
L'hip hop è un movimento culturale nato in prevalenza nelle comunità afroamericane e latino americane del Bronx, quartiere di New York. L'inizio ufficiale della cultura Hip Hop è fatto risalire al 12 novembre 1974.
All'inizio degli anni '70 diverse radio di musica black iniziarono a suonare musica disco. Ci fu una rivolta della comunità afroamericana nei confronti di questo genere che scatenò la nascita dell' HipHop dai block party di New York che sono feste di strada, in cui i giovani interagivano suonando, ballando e cantando e dove si suonava musica funk, disco e soul.

I primi DJ di queste feste iniziarono ad isolare i break che comprendevano solo percussioni, ovvero le parti più danzabili, e ad estenderle con l'utilizzo del mixer audio e due dischi identici. Al tempo, la tecnica era già diffusa in Giamaica, dove veniva chiamata dub. L'importazione e la diffusione fu pertanto operata dalla comunità di immigrati giamaicani a New York, e tra questi troviamo uno dei padri fondatori dell'hip hop DJ Kool Herc.
L'uso di estesi break formati da percussioni indusse lo sviluppo del mixaggio e delle tecniche di scratch, e successivamente alla diffusione dei remix.
Con la crescita della popolarità dell'hip hop, i performer iniziarono a parlare in sincronia con il tempo del disco (rapping, tradotto in italiano come "rappare") , questa pratica li fece successivamente conoscere come MC (Master of Ceremonies, maestro di cerimonie) o Emcee.
The Herculoids, composti da Herc, Coke La Rock e Clark Kent, furono i primi a raggiungere una certa fama ma un po' in tutti gli USA andarono formandosi team di MCs, frequentemente composti da ex membri di gang come nel caso della Universal Zulu Nation di Afrika Bambaataa (attualmente una vasta organizzazione internazionale che promuove questa cultura anche dal punto di vista sociale). The Herculoids e gli altri artisti pionieri catalizzavano l'attenzione sulla presentazione di sé stessi ed altri ospiti al pubblico (l'origine dell'abitudine ancora in vigore chiamata "shouting out" ovvero l'annunciarsi tipico della prima parte dei dischi di hip hop). Successivamente, gli MC svilupparono diverse varianti sul loro approccio ritmico e vocale, assommando brevi rime spesso a sfondo sessuale o scatologico, nel tentativo di distinguersi e nello stesso tempo di intrattenere il pubblico. Questi primi rap sono liriche simili alle rime della cultura afroamericana come i dozens.
Dj Kool Herc & Tony Tone 
Durante i primi anni '70, la breakdance si sviluppò nei block party, quando i cosiddetti b-boys e b-girls iniziarono a danzare di fronte al pubblico in un ballo fatto di uno stile distintivo e frenetico. Questo stile fu documentato dalla pubblicazione in tutto il mondo del documentario Beat Street.
Il riflesso di questa cultura "urbana" ha generato oggi un imponente fenomeno commerciale e sociale, rivoluzionando il mondo della musica, della danza, dell'abbigliamento e del design