
Storia della Breakdance
Le origini di questo ballo sono incerte. Per convenzione, la sua nascita viene stabilita intorno alla fine degli anni '60 - prima metà degli anni '70, ad opera di giovani comunità afroamericane e latine del South Bronx di New York. Prima del fenomeno dei Block Party e della nascita dei breakbeat, alcuni giovani, al ritmo della musica funk e di artisti come James Brown, iniziarono ad abbinare movimenti "in piedi" e "a terra" senza una vera e propria struttura.
La storia della Breakdance si può dividere in 3 fasi:
Oggi
Benché la forte popolarità del breaking sia scemata negli anni 1990, è rimasto comunque un fenomeno tradizionale per il grande pubblico, mantenendo una certa esposizione mediatica, attraverso presenze in film, pubblicità e videogames (nel 2006 la sony playstation lancia sul mercato B-boy: the game, il primo videogioco interamente ambientato nel mondo della breakdance) . Per molti entusiasti breaker rimane uno stile di vita, per alcuni, uno sport dove competere in esibizioni e gare annuali di livello sia nazionale che internazionale, tra cui vanno sicuramente ricordati il The Notorius IBE, Redbull BC One,Battle of the Year e il Freestyle Session. Dal 2002 circa, il b-boying e le danze hip hop sono tornate alla ribalta in tutto il mondo.